Quello di seguito è il testo ORIGINALE tratto dal primo sito del GAOBAB pubblicato su Geocities nel lontano 1997 quando ancora intorno ad internet aleggiava un misterioso alone di mistero, i modem a 56K erano un sogno e l'unico vero browser era Netscape. Il tono del racconto è goliardico e rispecchia l'entusiasmo di quei tempi, entusiasmo che lentamente sta scemando col passare degli anni.
Nel lontano 1992 tre giovanissimi anconetani con i cervelli non ancora totalmente inscatolati, decidono di scorazzare per i Monti Sibillini seguendo un percorso in alta quota che, con molta calma, in 7-8 giorni doveva portarli da Montemonaco a Montefortino. In compagnia della loro tenda canadese (presa in prestito e pesantissima !) i tre pazzerelloni non sapendo cosa li aspettasse e nonostante gli dei avversi riuscirono a compiere la traversata con due (2!) zaini ciascuno per un totale alla partenza di 25 Kg sulle spalle ognuno. Nasceva così il GAOBAB che era fondamentalmente un sottogruppo dell'OBAB, gruppo di giovani anconetani che si riunivano in Corso Garibaldi per passare il tempo. Nella foto sopra alcuni membri dell'OBAB ad Atene nel 1992.
L'anno successivo ai tre fondatori (Adriano,Valerio e Marco) si unì anche Luca e gli ormai "esperti" avventurieri affrontarono in modo più tecnico ma non meno "drammatico" i Monti della Laga: altra stupenda avventura. Dopo quell'estate si sono susseguite avventure veramente pazzesche a cui hanno partecipato uomini, donne e bambini. Alcuni esempi: Notte in tenda sul Lago di Pilato con due metri di neve e il vento a manetta... Tentativo di dormire a 1600m a febbraio, sulla neve con una igloo da mare...e un padre di famiglia Cinque tende a Palazzo Borghese il 25 aprile con la neve...e le donne ululanti Tre tende alle Cascate della Morricana con tanta, ma tanta neve e il vento e le donne piagnucolose... E così via... Ultimamente a causa di vari e giustificati motivi l'attività del GAOBAB inteso come GRUPPO di persone è drasticamente calata per lasciar posto a qualche sporadica uscita pur mantenendo sempre vivo lo spirito avventuriero e strettamente selvaggio dei bei tempi ed anche in questo momento c'è sicuramente un membro del GAOBAB che sta progettando qualche pazzia in giro per gli Appennini.